Gruppi d'interesse e trasparenza 

Il Parlamento europeo è impegnato a promuovere la trasparenza e l'etica nell'ambito delle attività di lobbismo. Insieme alla Commissione europea, ha istituito un registro comune per la trasparenza. I deputati pubblicano inoltre informazioni sui loro contatti con i gruppi d'interesse.

Perché è importante il dialogo tra le istituzioni dell'UE e i gruppi d'interesse?

Le istituzioni dell'UE interagiscono con un'ampia gamma di gruppi e di organizzazioni che rappresentano interessi specifici e svolgono attività di lobbismo. Si tratta di una componente legittima e necessaria del processo decisionale, capace di garantire che le politiche dell'UE rispecchino le reali esigenze dei cittadini.

I rappresentanti dei gruppi d'interesse possono essere organismi privati, pubblici o non governativi. Essi possono fornire al Parlamento conoscenze e competenze specifiche in numerosi ambiti economici, sociali e scientifici e possono svolgere un ruolo chiave nel dialogo aperto e pluralista su cui si basa un sistema democratico.

Il trattato sull'Unione europea inquadra e promuove i rapporti tra le istituzioni europee e i leader politici europei, da un lato, e la società civile, i cittadini dell'UE e le associazioni rappresentative, dall'altro.

Le istituzioni danno ai cittadini e alle associazioni rappresentative, attraverso gli opportuni canali, la possibilità di far conoscere e di scambiare pubblicamente le loro opinioni in tutti i settori di azione dell'Unione. Le istituzioni mantengono un dialogo aperto, trasparente e regolare con le associazioni rappresentative e la società civile.

(Articolo 11 del trattato sull'Unione europea)

Share: 

    Il registro per la trasparenza

    Per dimostrare il loro impegno a favore dell'apertura e della trasparenza, il Parlamento europeo e la Commissione europea hanno istituito un registro comune per la trasparenza.

    Tutte le organizzazioni sono invitate a registrarsi su base volontaria se svolgono attività destinate a influenzare direttamente o indirettamente l'elaborazione delle politiche, l'attuazione delle politiche e il processo decisionale in seno alle istituzioni dell'UE. Tuttavia, la registrazione è obbligatoria se si intende accedere al Parlamento europeo. Le norme pertinenti in materia di accesso sono consultabili qui.

    I rappresentanti di interessi iscritti nel registro possono richiedere l'accesso solo online.

    Con il registro per la trasparenza i cittadini possono reperire più facilmente informazioni su organizzazioni e professionisti in contatto con le istituzioni dell'UE, nonché dati statistici inerenti a tutti i soggetti registrati, unitamente a un elenco delle persone autorizzate ad accedere al Parlamento europeo.

    Questo sistema di "sportello unico" agevola anche le procedure di registrazione per i rappresentanti di interessi specifici e riunisce i registri del Parlamento e della Commissione, che un tempo erano distinti.

    All'atto della registrazione, i rappresentanti di interessi possono beneficiare di taluni vantaggi nelle loro relazioni con il Parlamento europeo, purché rispettino il Codice di condotta per i soggetti registrati.

    Solo i rappresentanti di interessi registrati, oltre alla possibilità di richiedere l'accesso al Parlamento, possono essere invitati come oratori alle audizioni pubbliche delle commissioni, supportare o partecipare alle attività degli intergruppi e dei raggruppamenti non ufficiali dei deputati, ricevere notifiche e-mail sulle attività delle commissioni, organizzare congiuntamente eventi e chiedere il patrocinio del Presidente.

    L'accordo interistituzionale relativo a un registro comune per la trasparenza definisce le attività di rappresentanza di interessi o di lobbismo contemplate e stabilisce il tipo di informazioni che devono fornire i soggetti registrati, un codice di condotta per questi ultimi nonché una procedura per le segnalazioni e i reclami relativi alle organizzazioni registrate.

    Il registro per la trasparenza è gestito congiuntamente dal Parlamento europeo e dalla Commissione europea. La relazione annuale può essere consultata qui:

    Il Parlamento, il Consiglio e la Commissione stanno discutendo un nuovo accordo interistituzionale. È possibile seguire i negoziati in corso su questa pagina dedicata.

    Trasparenza nei contatti con i gruppi di interesse

    Pubblicazione delle riunioni programmate

    I relatori, i relatori ombra e i presidenti di commissione sono tenuti a pubblicare online le informazioni relative alle riunioni programmate con i rappresentanti di interessi rientranti nell'ambito di applicazione dell'accordo interistituzionale sul registro per la trasparenza.

    Questo vale per qualsiasi incontro finalizzato a influenzare il processo politico o decisionale delle istituzioni europee, indipendentemente dal luogo in cui si svolge.

    Tutti gli altri deputati, compresi i vicepresidenti di commissione, i presidenti di delegazione o i coordinatori, non hanno alcun obbligo giuridico di pubblicare i dettagli delle loro riunioni, ma possono farlo su base volontaria.

    Le informazioni sulle riunioni sono pubblicate sulle pagine relative al profilo dei deputati.

    Per maggiori informazioni: regolamento del Parlamento europeo: articolo 11 – Interessi finanziari dei deputati e registro per la trasparenza

    Impronta legislativa facoltativa

    I deputati incaricati di elaborare relazioni o pareri possono scegliere di allegare un'impronta legislativa alle loro relazioni.

    Tale elenco illustra le varie consulenze e i vari pareri esterni ricevuti dal relatore. Esso viene poi pubblicato insieme alla relazione dopo la sua approvazione in sede di commissione e consente di vedere i contatti che ha avuto il relatore prima della votazione finale in Aula.

    Detto elenco è indipendente dalla pubblicazione delle riunioni con i rappresentanti di interessi, ma i relatori possono utilizzarlo per integrare le dichiarazioni relative alle riunioni con i rappresentanti di interessi.

    Dichiarazione di sostegno agli intergruppi e ad altri raggruppamenti non ufficiali

    Gli intergruppi sono raggruppamenti non ufficiali costituiti da singoli deputati al fine di organizzare scambi informali di opinioni su questioni specifiche e promuovere i contatti tra i deputati e la società civile.

    I gruppi di interesse iscritti nel registro per la trasparenza possono partecipare alle attività organizzate dagli intergruppi o da altri raggruppamenti non ufficiali nei locali del Parlamento, offrendo loro sostegno od organizzando congiuntamente gli eventi.

    Ogni anno i presidenti degli intergruppi devono compilare e aggiornare una dichiarazione annuale relativa a qualsiasi sostegno ricevuto, in contanti o in natura (per esempio assistenza di segreteria). Tutte queste dichiarazioni e l'elenco dei membri di ciascun intergruppo possono essere consultati al seguente link (cfr. "Per maggiori informazioni").

    Gli altri raggruppamenti non ufficiali sono altresì tenuti a dichiarare, entro la fine del mese successivo, ogni sostegno, in contanti o in natura, che i deputati non hanno dichiarato a titolo individuale conformemente agli obblighi di cui al Codice di condotta dei deputati.

    Per maggiori informazioni: regolamento del Parlamento europeo: articolo 35 – Intergruppi

    Interazione tra il personale e i rappresentanti di interessi

    I membri del personale del Parlamento, come tutti i funzionari dell'UE, sono tenuti a preservare l'indipendenza professionale e personale.

    Essi devono operare conformemente all'indipendenza della loro funzione e al principio di integrità, come stabilito nello Statuto del personale.

    A tal fine esistono raccomandazioni pratiche per l'interazione dei funzionari pubblici con i rappresentanti di interessi.